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Scopri il territorio nei pressi di Bevagna

Bevagna è al centro di un’area che in trenta chilometri mette insieme cose che di solito si cercano in posti diversi: Montefalco e il Sagrantino a sette chilometri, Spello con le mura romane e il Pinturicchio a venti, Assisi a ventidue, Spoleto a trenta, Foligno con la stazione ferroviaria a dieci minuti in auto.

Nessun trasferimento lungo, nessuna autostrada necessaria. Si parte dal portone del palazzo la mattina, si torna la sera — con una cantina visitata, un sentiero sul Subasio fatto, o semplicemente una piazza nuova dove essersi seduti. Il territorio non è un’attrazione aggiuntiva: è il motivo per cui si rimane più di una notte.

Bevagna

Soggiornare nel centro di Bevagna significa immergersi in un’atmosfera dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. Adagiata nella fertile Valle Umbra, a pochi chilometri da Perugia e Assisi, Bevagna non è arroccata su un colle come molti borghi vicini, ma si distende con eleganza lungo le sponde del fiume Clitunno, circondata da un paesaggio di vigneti di Sagrantino e argentei uliveti.

Borgo medievale

Montefalco

Montefalco è a sette chilometri da Bevagna. Si chiama ‘la ringhiera dell’Umbria’ perché dalla piazza principale si vede tutta la Valle Spoleto fino alle vette dell’Appennino. Il panorama non è un’esagerazione: è il motivo per cui la gente sale fin lassù anche senza pretesto.

Il pretesto più diffuso è il Sagrantino: un rosso prodotto quasi esclusivamente in questa fascia di territorio, con una struttura tannica che non si trova altrove. Le cantine aprono per degustazioni, molte senza prenotazione obbligatoria. Il centro storico è rimasto integro, con la Chiesa di San Francesco che ospita un ciclo di affreschi del Benozzo Gozzoli che vale da solo il viaggio.

Da Palazzo Brunamonti si arriva in auto in dieci minuti o in bici lungo i sentieri della valle. Un’uscita dopo cena rientra facilmente nei programmi della serata.

Città medievale

Spello

Spello è a una ventina di chilometri da Bevagna, aggrappata alle pendici del Subasio con le sue case in pietra rosa. Il paese è piccolo — si attraversa tutto a piedi in mezz’ora — ma denso: resti delle mura romane ancora in piedi, la Cappella Baglioni nella chiesa di Santa Maria Maggiore con affreschi del Pinturicchio, vicoli fioriti a ogni stagione.

A giugno si tiene l’Infiorata: le strade vengono tappezzate di composizioni floreali per il Corpus Domini. Lo spettacolo dura un giorno, ma la preparazione si vede nei portoni e nelle finestre per tutta la settimana prima.

Spello è anche il punto di partenza di sentieri sul Subasio che portano verso Assisi attraverso boschi e praterie, lontano dalle strade asfaltate. Per chi vuole camminare senza ressa, è il percorso giusto.

Relax

Foligno

Foligno è la città più grande della Valle Umbra — dieci minuti in auto da Bevagna — e funziona da base logistica per chi viaggia in treno o deve muoversi in regione. Stazione ferroviaria, supermercati, ospedali, negozi: tutto quello che un borgo storico come Bevagna non ha.

Ma Foligno non è solo praticità. Il centro storico conserva il Palazzo Trinci con una pinacoteca e un ciclo di affreschi quattrocenteschi tra i meglio conservati dell’Umbria. In settembre, la Giostra della Quintana riporta in piazza quattrocento figuranti in costume rinascimentale per una delle rievocazioni storiche equestri più serie d’Italia.

Per chi arriva in treno da Roma, Firenze o Perugia, Foligno è il punto di arrivo naturale: da lì a Palazzo Brunamonti si arriva in taxi o con un breve trasferimento, senza cambio di mezzo.